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Birra e cioccolato: nuove emozioni gustative

Birra e cioccolato si incontrano in una food pairing experience tra Warsteiner e Callebaut proposta dal maitre chocolatier Davide Comaschi

Birra e cioccolato
freedot

Nel mondo dell’enogastronomia non c’è limite alla sperimentazione. Ogni giorno chef, bartender e sommelie, ispirati da profumi e sapori, creano e propongono nuovi abbinamenti. Accostamenti insoliti che permettono di sperimentare nuove sensazioni. Prodotti che siamo abituati a consumare ogni giorno si pongono sotto una luce nuova. Svelano note gustative ed olfattive nuove ed inesplorate che vengono valorizzate da incontri insoliti ed interessanti. Prodotti come birra e cioccolato, presenti in ogni casa, insieme donano sensazioni completamente differenti quando si incontrano e si fondono l’uno con l’altro. E’ difficile pensare ad un accostamento tra il cibo degli dei e una delle bevande più amate. Eppure, sapientemente abbinati, si sposano alla perfezione. A dimostrarlo è stato il maitre chocolatier campione del mondo Davide Comaschi.

Birra e cioccolato si degustano insieme

Direttore del Chocolate Academy Center di Milano, Davide Comaschi e imaitre chocolatier dell’accademia hanno dato vita ad una insolita food pairing experience. Una degustazione che propone l’innovativo abbinamento tra birra e cioccolato. L’idea nasce dalla volontà di valorizzare la nuova birra d’abbazia Pater Linus del Gruppo Warsteiner. La ricetta trae ispirazione da quella del priore di cui porta il nome, tramandata dai monaci dell’Abbazia Koenigmuenster, sorta nel 1928, nella regione della Sauerland, in Germania. Per esaltarne il gusto, i cioccolatieri e i mastri birrai hanno studiato un delizioso abbinamento con uno dei migliori cioccolati belga firmati Callebaut. In particolare, hanno proposto un’esperienza di degustazione con la nuova birra Pater Linus ed il blend Satongo.

Birra e cioccolato
Birra e cioccolato

Cosa rende speciale l’abbinamento

L’abbinamento tra birra e cioccolato sembra funzionare alla perfezione. E questo grazie al piacevole contrasto di sapori e di sentori. Il gusto amaro del cibo degli dei incontra le note dolci e fruttate della bevanda. Per valorizzare al meglio il sapore di entrambi i prodotti, il consiglio dei cioccolatieri è quello di proporre il cioccolato in tre diversi stati. Quello solido in tavoletta, che conferisce croccantezza. Quello liquido, sciolto ad una temperatura di 40°, vellutato e cremoso. E quello areato, soffice e voluttuoso, ottenuto inserendo aria nel cioccolato temperato attraverso una macchina sottovuoto con pompa.

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