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Dormire da soli senza compromettere l’intimità

Un’esperta fornisce alcuni consigli per coppie che dormono in camere separate

dormire da soli
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Se il partner russa, se uno dei due ha il sonno agitato, se si soffre di insonnia: sono diverse le ragioni per cui condividere il letto può rendere il sonno difficile. Numerosi gli studi e gli esperti che consigliano alle coppie di dormire in camere separate se la presenza del partner rende il risposo impossibile. Dormire da soli pur essendo in coppia è ancora spesso visto come un tabù, come qualcosa che segna l’inizio della fine della relazione. Invece potrebbe essere proprio la salvezza di un rapporto. Ma come evitare che la separazione notturna comprometta l’intimità?

Dormire da soli: sì, ma come?

Secondo la sessuologa Nikki Goldstein è importante approcciare l’esigenza di dormire da soli nel modo giusto (fonte). Ovvero, comunicandola al partner in totale franchezza. Sottolineando come il desiderio sia strettamente legato al sonno, non ad un allontanamento. In fondo, spiega la sessuologa, il sonno non è una questione intima, ma una necessità individuale, fisiologica. Occorre fare i conti con il fatto che non si possono affrontare le giornate (e tantomeno gestire una relazione) se si è in perenne deficit di riposo.

Innanzitutto, spiega l’esperta, si può cominciare aggiustando alcune questioni ‘logistiche’, che potrebbero bastare a risolvere il problema. Per esempio, se il partner russa, è bene consultare uno specialista. Potrebbe risolvere il problema senza bisogno di letti separati. Oppure, se durante la notte ci si urta perché uno dei due (o tutti e due) si muove molto, si può pensare di acquistare un materasso extra large. Ancora, se l’insonnia deriva dalla perenne mancanza di coperte (nelle quali sta avvolto come una mummia il partner) si può provare ad acquistare piumini separati.

Se la logistica non basta, considerate l’idea di procedere con la divisione dei letti o delle stanze. Ma, consiglia l’esperta, non siate categorici. Ogni tanto tornate a dormire assieme, senza creare un tabù ‘al contrario’. E soprattutto, non usate la scusa del dormire da soli per evitare l’intimità. Create i momenti intimi (che siano sesso o solo coccole) prima di andare a letto. Fate in modo che questo diventi uno stratagemma per pensare al piacere in luoghi diversi della casa. Datevi appuntamenti nella camera l’uno dell’altro. Insomma prendetevi cura dell’intimità, perché se dormire separati diventa l’alibi per non concedersi c’è qualcosa che non va a prescindere dal sonno.

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