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Hai un cane? Tieni d’occhio la sua ciotola, ecco cosa rischi

I contenitori dell’acqua dei propri amici a quattro zampe potrebbero trasmettere E. coli, salmonella e MRSA: parola dei ricercatori dell’Hartpury University

cane germi pericolosi
Courtesy of©mari_art/iStock

Tutti coloro che hanno in casa un animale domestico sanno bene quanto amore questi simpatici amici a quattro zampe sono in grado di trasmettere. A quanto pare però, oltre all’affetto e alla compagnia, ci sarebbero degli aspetti da non sottovalutare. Stando a quanto si legge sul Daily Mail, infatti, i possessori di cani dovrebbero stare particolarmente in guardia. I loro fedelissimi animali potrebbero trasmettere batteri come E. coli, salmonella e Mrsa. A lanciare l’allarme sono stati i ricercatori dell’Hartpury University: la minaccia, in realtà, viene dalle loro ciotole dell’acqua. Possono infatti ospitare germi pericolosi. Rappresenterebbero quindi un rischio tanto per la salute degli esseri umani quanto per quella dei loro cagnolini.

Germi pericolosi, le ciotole dell’acqua sono una minaccia

Al fine di giungere a questa conclusione, gli esperti hanno condotto uno studio testando tre tipi di ciotole diversi. L’obiettivo? Capire quanto l’accumulo di batteri potesse essere influenzato dal tipo di materiale. I risultati hanno rivelato che i batteri avevano più probabilità di prosperare nelle ciotole di plastica. Non solo. Specie come E. coli e MRSA, sono state trovate soprattutto nelle ciotole di ceramica. Le più sicure, a quanto pare, sarebbero quelle in acciaio inossidabile. Mai sottovalutare la questione pulizia. I contenitori andrebbero infatti sempre lavati con cura e anche disinfettati.

Zoonosi: salute a rischio

Dal nostro studio è emerso che le ciotole per cani comportano un rischio per la salute umana e animale. Il contatto sempre più stretto tra gli esseri umani e i loro animali domestici sta causando preoccupazioni per quanto riguarda la trasmissione delle zoonosi (malattie che possono essere trasmesse all’uomo dagli animali)” – ha dichiarato Aisling Carroll, coautore della ricerca.

La Dott.ssa Carroll intende ora approfondire lo studio al fine di identificare quali potrebbero essere i migliori materiali da utilizzare per abbeverare i propri animali e ridurre il rischio di malattie.

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