Pubblicato il

Pasta? Sì, ma come contorno

La nuova tendenza diventa anche un ottimo espediente per tenere sotto controllo le porzioni

pasta come contorno
Ufficio Stampa The Newsmaker

Quello degli italiani con la pasta è un rapporto quasi viscerale. La regina della dieta mediterranea, tanto amata, viene  a volte messa in discussione. Specialmente da chi desidera mantenersi in forma e per farlo si affida a una dieta povera di carboidrati. Sull’opportunità o meno di eliminare completamente la pasta da una dieta ipocalorica si sono pronunciati più volte scienziati e nutrizionisti. Senza mai giungere, però, ad una interpretazione univoca. Nel frattempo i consumatori hanno seguito l’orientamento che hanno ritenuto più corretto per sè. Introducendone, talvolta, anche di nuovi. Alcuni dei quali si sono rivelati una sorta di ritorno alle origini. Come quello di consumare la pasta come contorno.

La pasta come contorno

Scegliere di consumare la pasta come contorno è una tendenza che sta prendendo sempre più piede tra i consumatori. A confermarlo è una ricerca condotta dall’azienda tedesca WFM, che produce pentolame, utensili ed elettrodomestici per la cucina. L’indagine, realizzata in occasione del World Pasta Day che si è tenuto il 25 ottobre, ha coinvolto 1.200 italiani. Dimostrando come, nel Paese che più di ogni altro ha diffuso la cultura della pasta nel mondo, sia sempre più frequente l’abitudine di consumarla come contorno. Il 60% di chi la sceglie in accompagnamento ad un’altra pietanza lo fa in occasione della cena.

Sul sito di recensioni Consigli.it abbiamo selezionato e descritto le migliori macchine per la pasta per avere ogni giorno un prodotto fresco, genuino e dall’aspetto professionale.

pasta di origine controllata

Per la maggior parte dei seguaci di questa nuova tendenza (il 44%) alla base di questa scelta c’è la voglia di non rinunciare a questo alimento. Per il 30% la scelta è dettata dalla convinzione di poter mantenere più facilmente sotto controllo i quantitativi consumati.  Il 21%, infine, lo fa per una questione di gusto e per la voglia di sperimentare ricette nuove. Come quella proposta, in occasione del World Pasta Day, da WFM con lo chef Valerio Braschi, il più giovane vincitore di Masterchef Italia. La ricetta dell’astice al burro glassato con contorno di spaghettoni mantecati in bisque è disponibile per tutti sui canali social dal 23 ottobre. E rappresenta una delle più raffinate ed innovative interpretazioni di questa nuova tendenza.

Una nuova tendenza che strizza l’occhio al passato

Si parla della pasta come contorno come di una nuova tendenza. Eppure, scavando nel passato, si scopre come anche in Italia il suo consumo come primo piatto sia un’usanza relativamente recente. Soltanto nel XIX secolo, infatti, grazie a Pellegrino Artusi, è nato il primo piatto a base di pasta. Sin da epoca romana, invece, l’antenato della pasta, la lagana, veniva consumato proprio come contorno. Cicerone, Orazio, Aristofane e Apicio, ricordano, infatti, come la lagana venisse servita in accompagnamento ad altre pietanze. Che fossero a base di uova, di carne oppure di pesce. La nuova tendenza del XXI secolo sembra, però, ispirata anche alle cucine d’oltreconfine. In Paesi come la Francia e gli Stati Uniti, infatti, la pasta viene servita da sempre, per lo più, come contorno.

 

 

Stile.it sceglie e raccomanda in maniera indipendente prodotti e servizi che si possono acquistare online. Ogni volta che viene fatto un acquisto attraverso uno dei link presenti nel testo, Stile.it riceve una commissione senza alcuna variazione del prezzo finale.
Categorie FoodTag