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Manicure giapponese, per unghie forti e brillanti

Dall’Oriente un trattamento di bellezza per avere mani curate per almeno due settimane

Manicure giapponese
Courtesy of©DragonImages/iStock

Le mani sono come un biglietto da visita: dicono molto di noi. Essendo una delle parti del corpo più esposte, devono essere sempre curate. Bisogna però fare attenzione a cosa si usa in quanto ricoprire le unghie, continuamente, con prodotti aggressivi potrebbe danneggiarle. Il rischio è di indebolirle. Come prendersene cura? La risposta arriva dall’Oriente: a spopolare è la manicure giapponese.

Parliamo di un trattamento sia estetico che curativo in grado di valorizzare tanto mani quanto piedi (utilizzabile anche in gravidanza o in fase di allattamento): è la soluzione ideale per tutte coloro che vogliono rinforzare unghie danneggiate da gel o smalti semipermanenti.

Come ottenere unghie brillanti

La tecnica non è invasiva, anzi va a nutrire le unghie in profondità facendole ricrescere più velocemente. “La manicure giapponese permette di risolvere tante problematiche”, afferma Roberta Alteri, fondatrice del salone “La Maison Della Bellezza” di San Cesareo (alle porte di Roma), uno dei tanti paradisi beauty prenotabili tramite Uala, il network che raccoglie i migliori saloni di hairstyling, centri di bellezza ed estetica nel Sud Europa.

Cera d’api per le mani

Venendo alla tecnica, tutto si svolge in pochi e semplici step: l’operatrice in primis prepara l’unghia avvalendosi di una lima delicata in grado di smussare eventuali avvallamenti. Successivamente, con un particolare buffer ricoperto da un panno di daino, applica la cera d’api, prima sotto forma di crema (andando a creare così una sorta di film protettivo) e, successivamente, in polvere. Il risultato? L’unghia risulterà lucida e splendente, come se fosse ricoperta da uno smalto trasparente. “Con questa tecnica è possibile avere unghie perfette per circa due settimane”, precisa l’onicotecnica.

I rischi del fai da te

Sono tanti i kit fai da te in commercio ma, per ottenere risultati soddisfacenti, è bene affidarsi a un professionista. “La metodica conta. La stesura della cera d’api è la parte più importante. Bisogna dunque prestare la massima attenzione e procedere in un’unica direzione, da sinistra verso destra: mai tornare indietro. Se il movimento non viene effettuato correttamente, l’unghia potrebbe rimanere opaca”, dice l’Alteri. Terminato il trattamento, è possibile decidere se applicare o meno uno smalto colorato. “L’unghia è protetta e non assorbe la colorazione. Anche passando l’acetone la base trasparente non viene alterata” , aggiunge l’esperta.

Questo tecnica, che è a tutti gli effetti un vero e proprio trattamento di bellezza, è molto popolare. Soprattutto tra le over – enta. “Sono sempre più le donne, soprattutto tra i 30 e i 40 anni, che decidono di prediligere la semplicità. Avere delle unghie naturali permette di sentirsi in ordine e affrontare ogni situazione con la massima eleganza”, spiega Roberta Alteri. Ebbene sì, se la nail art più sbarazzina è una prerogativa, o quasi, delle giovani e giovanissime, le donne adulte preferiscono una manicure naturale e semplice. Venendo al dunque, quanto costa questo trattamento? “La forchetta oscilla tra i 15 e i 25 euro circa”, conclude.

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