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Coronavirus, come disinfettare quello che tocchiamo

Armatevi di prodotti a base alcolica e salviette antibatteriche per pulire gli oggetti che toccate tante volte al giorno, come lo smartphone

L’espandersi del Covid-19 ci porta ad essere molto più attenti all’igiene. Non solo le mani vanno pulite molto bene ma anche gli oggetti.

Ilaria Bronco, medico di medicina generale, ci ha riportato un nuovo studio condotto dai ricercatori della University Medicine Greifswald, in Germania, in base al quale il coronavirus può rimanere infettivo su superfici inanimate fino a nove giorni a temperatura ambiente. “Oltre a curare maggiormente l’igiene personale – come ben indicato dai comportamenti da seguire indicati del Ministero della Salute – il consiglio è quello di disinfettare gli oggetti che usiamo di più durante la giornata – come lo smartphone, probabilmente l’oggetto che tocchiamo di più in assoluto – ,  con prodotti a base di alcool (etilico o isopropilico) per almeno il 60%. Stessa cosa per tutti gli altri oggetti che fanno parte della nostra vita e sono un ricettacolo di batteri e virus”.

Ma non solo gli smartphone. Se pensate a tutti gli oggetti che toccate ogni giorno e sul quale potrebbero annidarsi insidiosi batteri e virus dannosi per la vostra salute, cosa vi viene in mente? Le tastiere del vostro computer fisso e quella del laptop, ad esempio, ma anche la scrivania sulla quale ogni giorno appoggiate i vostri oggetti in ufficio o il tavolo di casa.

E che dire della cornetta del telefono? Per non parlare della borsa o dello zaino, che spesso senza nemmeno pensarci appoggiamo a terra sui mezzi di trasporto nella tratta casa-lavoro.

Sulla superficie di tutti questi oggetti ci sono più germi di quelli che possiamo immaginare. Fare un buon lavoro per proteggervi da possibili virus e germi significa armarsi di santa pazienza ed iniziare a pulire gli oggetti sul quale questi si annidano. Coronavirus o meno, tutti dovremmo igienizzare i nostri oggetti personali per essere più al sicuro.

Come e quando pulire gli oggetti che usiamo di più

“Gli oggetti che utilizziamo di più come ad esempio lo smartphone, la tastiera del computer e la scrivania, vanno puliti almeno una volta al giorno, meglio – se ci è possibile – farlo anche più volte”,  spiega la dottoressa. E come farlo? Con prodotti a base alcolica, salviette antibatteriche; gli smartphone – oggetti più delicati e non sempre resistenti ad attacchi di prodotti aggressivi – con un panno umido e una soluzione detergente abbastanza diluita per non danneggiarli o una buona alternativa potrebbe essere utilizzare una luce UV (con dispositivi che inviano onde luminose sulla superficie del telefono per igienizzarlo). Attenzione però perché questa ultima soluzione però non è provato funzioni contro il Coronavirus.

Insomma non vi sembra inutile lavarvi spesso le mani se poi toccando lo smartphone vi trovereste nella situazione di partenza e di nuovo pieni di batteri e virus sulle dita?

Ecco due device che potrebbero aiutarvi ad igienizzare smartphone e piccoli oggetti personali:

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