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Sapori dal tacco dello Stivale, le pettole dolci

Un dessert zuccheroso per concludere il cenone

Pettole
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Il Sud le ama allo zucchero oppure salate, come piatto principale o semplice accompagnamento alle numerose portate che compongono il cenone natalizio. Sono le pettole, palline di pasta lievitata e poi fritte, tipiche di regioni come la Puglia ma anche Campania e Basilicata. é impossibile tuttavia resistere al gusto croccante e avvolgente del cibo in versione dessert; ecco quindi come preparare il vostro dolce di Natale.
Ingredienti per le pettole pugliesi dolci. 1 kg. di farina, 500 g. di patate già lessate, 50 g. di lievito di birra, 25 g. di sale fino, olio per friggere monoseme (girasole, o arachide o mais) q.b., zucchero semolato o a velo q.b. Preparazione. Passate le patate al passaverdura o con lo schiacciapatate, e mettetele in una capace ciotola. Sciogliete il lievito di birra in un bicchiere di acqua tiepida. Unite la farina alle patate, e poi il lievito sciolto nell’acqua. Spolverate con il sale, ed iniziate a lavorare, unendo mano a mano altra acqua tiepida. Dovete lavorare a lungo, fino ad ottenere una pasta omogenea e molto morbida, diciamo pure come una crema molto densa. Coprite la ciotola con uno strofinaccio o con la pellicola, e mettetela a lievitare in un luogo caldo. La pasta deve almeno raddoppiare di volume, quindi attenzione a dove la mettete.
Quando la pasta sarà ben lievitata, friggete le pettole. Riscaldate abbondante olio per friggere (ricordate che è meglio usare un recipiente stretto dove l’olio può raggiungere una buona profondità piuttosto che una padella larga). Aiutandovi con due cucchiai mettete delle quantità di pasta una come una noce e friggetele. Fate perdere l’olio in eccesso siu carta da cucina, e mangiatele subito spolverandole con lo zucchero a velo, o intingendole in una ciotolina di zucchero semolato. A seconda dei gusti servite dunque accompagnate ad altri ingredienti dolci come marmellata, conserve varie o nutella.