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Giocattoli che hanno fatto epoca, la mostra di Vicenza

La collezione di giocattoli storici Cavalli- Rosazza espone oltre 5 mila pezzi in una mostra eccezionale

giocattoli che hanno fatto epoca
comune-di-vicenza / Fondazione Giuseppe Roi

Tanti sono i nostalgici che rimpiangono i giocattoli che hanno fatto epoca, gli storici soldatini di piombo, le macchinine o gli oggetti di latta. Chi ama il vintage non può lasciarsi sfuggire la collezione di giocattoli storici Cavalli-Rosazza, ospitata a Palazzo Chiericati di Vicenza. Sono esposti oltre 5 mila giocattoli industriali d’epoca dei coniugi Cavalli-Rosazza donati a Palazzo Chiericati. E’ una raccolta unica nel suo genere, con giocattoli che vanno dalla metà dell’Ottocento al secondo Dopoguerra.  La  straordinarietà della mostra è che sono tutti oggetti perfettamente conservati e funzionanti.

Giocattoli che hanno fatto epoca

I giocattoli che hanno fatto epoca sono tutti corredati di certificazioni che ne garantiscono tracciabilità e autenticità. Sono stati raccolti a partire dagli Anni Settanta dai coniugi torinesi durante i loro viaggi. Come afferma il curatore della mostra, Giovanni Carlo Federico Villa, la raffinata collezione è un patrimonio storico e culturale di grande valore. E’ infatti la più grande esposizione permanente in Italia dedicata ai giocattoli storici. E il Palazzo Chiericati, museo nato sulle donazioni accumulate nel tempo, si arricchisce di una delle collezioni più importanti di questo tipo. I giocattoli ci raccontano i passaggi di generazione in generazione, custodiscono la memoria e la storia di un Paese. La collezione è stata iniziata dai proprietari a partire da una scatola di soldatini di piombo acquistata in una bancarella di Parigi. Oggi raccoglie 5.228 giocattoli tra Ottocento e la Seconda guerra mondiale.

Collezione Cavalli - Rosazza, la Stazione dei treni
La Stazione dei treni della collezione di giocattoli storici

La collezione

Tra questi figurano
4.586 soldatini dei più famosi marchi come Britain, Heide, Mignot e Lucore
214 personaggi civili
131 trenini Märklin, Bing, Elastoin
99 stazioni con arredi e biglietterie
61 lanterne magiche
12 navi
10 automobili
5 giochi di società
91 giocattoli di vari tipi tra cui automi e trenini.

La Collezione vanta alcune rarità assolute come uno dei tre esemplari rimasti al mondo di forte tedesco dipinto a mano della Mӓrklin. Datato 1898 e finito all’asta dopo cento anni, fu acquistato dai coniugi per 45 milioni di lire.

Palazzo Chiericati

In futuro i pezzi saranno esposti insieme a collezioni di pittura, scultura, tessuti e mobilio d’epoca nell’Ala Ottocentesca di Palazzo Chiericati. Diventando cosi parte integrante del percorso espositivo e facendone uno dei pochi musei in Italia ed Europa dedicato al giocattolo d’epoca, in competizione con i più famosi Musei di Londra e Parigi. Soldatini, automi e diorami si alterneranno ai quadri nelle sale ipogee di Palazzo Chiericati in un allestimento di oltre 600 metri quadrati.

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