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Sei ancora fertile? Tutto dipende dall’età

Le donne, dopo i 30 anni, hanno meno probabilità di concepire a causa della riduzione degli ovociti nelle ovaie

fertilità femminile
Courtesy of©FatCamera/iStock

I tempi sono cambiati, è un dato di fatto. Oggigiorno le donne hanno figli in età sempre più avanzata. I motivi di queste gravidanze tardive, come si legge su Metro.co.uk, sono tanti. Si spazia, ad esempio, dalla questione professionale a quella economica. Con l’avanzare dell’età però, sono in molte ad essere soggette alla pressione dell’orologio biologico. Secondo la British Fertility Society, la fertilità femminile subisce un crollo a partire dai 30 anni.

Fertilità femminile, occhio all’età

Ogni donna, alla nascita, vanta la bellezza di oltre 2 milioni di ovuli  che, verso i quattordici anni (quando si raggiunge la pubertà e con l’arrivo delle mestruazioni), iniziano a maturare. A ogni ciclo però (fino alla menopausa), se non sono fecondati, vengono espulsi. E’ verso i 21 anni che le donne raggiungono il loro momento più fertile. Questa fase dura fino a 28 anni, quando la fertilità inizia a declinare e, a poco a poco, le possibilità di rimanere incinta diminuiscono. Raggiunti i 37 anni, gli ovuli rimasti sono circa 25.000.

Tra i 21 e i 28 anni la donna è più fertile

A confermare la tesi è stato anche l’Institut Marquès secondo il quale, dopo i 42 anni, le possibilità biologiche di concepire diminuiscono drasticamente. Ciò ovviamente non significa che, superata questa età, sia impossibile avere un figlio. Le probabilità di successo, tuttavia, sono più basse.

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Gravidanza, mai avere fretta

Qualora si decidesse di costruire una famiglia, non bisogna vivere quello che dovrebbe essere un bel momento con troppa pressione. L’ansia non è amica, anzi. Lo stesso vale per lo stress. Secondo il National Health Service (NHS), infatti, circa 1 coppia su 7 può avere difficoltà a concepire. E ciò indipendentemente dall’età.

Se pensate di avere superato il “momento giusto”, niente panico. Basta rivolgersi al proprio medico di famiglia il quale sarà in grado di aiutarvi a individuare uno specialista pronto a fornire il giusto supporto. Così facendo sarà dunque possibile affrontare il tutto con la massima serenità.

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