Pubblicato il

Guggenheim Venezia: le mostre da segnare in agenda

Presentato ai giornalisti il ricco calendario espositivo della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia in programma per 2019

Guggenheim

E’ la mostra “Dal gesto alla forma” ad aprire la nuova stagione espositiva del Guggenheim di Venezia. Una stagione che nasce sotto il segno di Peggy Guggenheim, a 40 anni dalla sua morte. L’attività espositiva per il 2019 è infatti dedicata alla collezionista-mecenate statunitense che si trasferì a Venezia nel 1948. Si comincia con un’esposizione dedicata ai capolavori della Collezione Schulhof . La mostra “Dal Gesto Alla Forma” espone infatti quasi tutte le opere di questa Collezione. Allestita sulla base degli sviluppi formali dell’arte del periodo postbellico la rassegna segue i passaggi tra i movimenti e gli stili che si sviluppano a partire dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni ’80 del Novecento.

Dal gesto alla forma: il percorso espositivo

Il percorso espositivo curato da Gražina Subelytė e Karole P.B. Vail prende avvio dal nucleo originario di opere appartenenti all’Espressionismo astratto e all’Informale. Il percorso si apre poi al Minimalismo per arrivare infine all’Astrazione post-pittorica. Non manca l’Arte concettuale. L’allestimento segue dunque questo evolversi di un’astrazione sempre più minimale e raffinata. Si parte dalle opere di Willem de Kooning, Hans Hofmann, Joan Mitchell, Mark Rothko, Cy Twombly, Afro Basaldella, Alberto Burri e Lucio Fontana. Si prosegue con i lavori di Jean Dubuffet, Agnes Martin, Anselm Kiefer, Hans Hartung ed Eduardo Chillida. Si arriva , infine ai dipinti e alle sculture di Andy Warhol, Donald Judd, Ellsworth Kelly, Kenneth Noland, Frank Stella e Robert Ryman, tra gli altri.

Peggy Guggenheim. La mia vita a colori

11,00
9,35  disponibile
19 nuovo da 8,97€
Spedizione gratuita
Acquista ora
Amazon.it
al 18 Febbraio 2019 5:40

Caratteristiche

AuthorSabina Colloredo
BindingCopertina rigida
CreatorS. Not
EAN9788866564560
EAN ListEAN List Element: 9788866564560
Editioneinaudi vario
ISBN8866564567
Item DimensionsHeight: 748; Length: 512; Width: 39
LabelEinaudi Ragazzi
ManufacturerEinaudi Ragazzi
Number Of Pages120
Package DimensionsHeight: 55; Length: 787; Weight: 26; Width: 528
Product GroupLibro
Product Type NameABIS_BOOK
Publication Date2018-04-24
PublisherEinaudi Ragazzi
Release Date2018-04-24
StudioEinaudi Ragazzi
TitlePeggy Guggenheim. La mia vita a colori

La Natura di Arp

Curata da Catherine Craft, la mostra aprirà il prossimo 13 aprile. L’iniziativa proporrà una lettura suggestiva della produzione artistica dell’artista franco-tedesco. L’approccio sperimentale alla creazione e il ripensamento radicale delle forme d’arte tradizionali resero Jean (Hans) Arp uno degli artisti più influenti del Novecento. Nel corso di una carriera durata oltre sei decenni, Arp produsse un corpus di lavori di grande impatto in materiali e formati molteplici. Arp fu tra i fondatori del movimento Dada e pioniere dell’astrazione. Sviluppò, inoltre, un vocabolario di forme organiche che si muovono fluidamente tra l’astrazione e la rappresentazione. Arp divenne rapidamente un punto di riferimento per diverse generazioni di artisti. La mostra è organizzata dal Nasher Sculpture Center di Dallas, prima sede espositiva della mostra.

Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa

Dal 21 settembre la mostra curata da Karole P. B. Vail, con Gražina Subelytė celebrerà la vita veneziana di Peggy Guggenheim. La mostra rivelerà come la mecenate abbia continuato ad accrescere con importanti opere d’arte la propria collezione, una volta lasciata New York. La mostra presenterà dipinti, sculture e opere su carta selezionate tra quelle acquisite tra la fine degli anni quaranta e il 1979. Contestualmente, la rassegna porrà in evidenza le mostre e gli eventi organizzati dalla stessa Peggy Guggenheim.

Un opportunità senza precedenti

Ricordiamo che “Peggy Guggenheim. L’ultima Dogaressa” offrirà l’opportunità senza precedenti di rivedere e ricontestualizzare capolavori famosi, come L’impero della luce (1953-54) di René Magritte, a fianco di opere raramente esposte, create da artisti come René Brô, Gwyther Irwin e Grace Hartigan, oltre che da pittori di origine giapponese come Kenzo Okada e Tomonori Toyofuku, che dimostrano l’interesse della mecenate per l’arte creata oltre le frontiere dell’Europa e degli Stati Uniti.

*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie Tempo liberoTag