Pubblicato il

Come si porta il fazzoletto da taschino

La pochette è un vezzo dell’abbigliamento formale maschile che denota una certa classe

fazzoletto da taschino
istockphotos

Un vezzo, un dettaglio che denota classe, ma anche un pizzico di brio. Il fazzoletto da taschino, anche detto pochette, è un accessorio puramente estetico, che sottolinea una certa sofisticazione stilistica. Pur avendo tutt’altra origine: in tempi molto antichi i lavoratori erano soliti portare un pezzetto di stoffa con sé per asciugare il sudore della fronte, per pulire la bocca e il naso. Successivamente, tra la fine dell’800 e gli inizi del ‘900, l’abitudine di avere un fazzoletto profumato faceva comodo all’aristocrazia per coprirsi naso e bocca durante l’attraversamento di zone maleodoranti delle città.

Pangda 12 Pezzi Fazzoletto da Taschino da Uomo Quadrata Fazzoletto a Pois Fazzoletti per Matrimonio, Festa, Qualsiasi Occasione, 12 Colori
Pangda 12 Pezzi Fazzoletto da Taschino da Uomo Quadrata Fazzoletto a Pois Fazzoletti per Matrimonio, Festa, Qualsiasi Occasione, 12 Colori
Prezzo: EUR 19,99


Fazzoletto da taschino, how to

Insomma, la pochette nasce come accessorio funzionale, ma nel tempo diventa un vezzo estetico. Che non è mai passato di moda, specialmente negli ambienti formali e di gala. Si indossa con i completi e le giacche, e la funzione è principalmente quella di ‘spezzare’ l’altrimenti monotona estetica dei capi maschili formali. Si può portare sia in presenza di cravatta che di papillon, ma anche se nessuno dei due è presente. È solitamente composto da un tessuto prezioso, come la seta o il lino (anche cotone, purché pregiato), e il suo abbinamento non può essere casuale.

Innanzitutto, non va mai scelto della stessa fantasia o colore della cravatta. Si può optare per un punto di colore che richiami la cravatta o il papillon, che vi si accosti, ma non deve essere uguale. Bianco è molto classico e si abbina a tutto, ma è anche molto formale. Blu è perfetto per giacche grigie o marroni, ma anche il rosso è contemplato tra i classici. Vanno bene anche le fantasie, specialmente se la cravatta è monocolore.

La piega

Altra questione importante è la piega. Il fazzoletto da taschino si può piegare in tantissimi modi, alcuni complessi quanto un origami. Ma in generale i più classici sono i seguenti. A quadrato: formale, per gala o eventi molto eleganti, facile da piegare. Si piega il fazzoletto a rettangolo e lo si lascia sporgere di circa 1 centimetro dal taschino. A una punta: come suggerisce il nome, è una piega romboidale che lascia sporgere un triangolino di tessuto. Questa piega può diventare a due, tre, quattro punte per i più abili. C’è poi la piega a sbuffo, che lascia il fazzoletto più voluminoso e con una forma morbida a ‘nuvoletta’. Naturalmente, il tipo di stoffa influisce sulle possibili pieghe: il cotone e il lino sono più rigidi della seta, per esempio, quindi sono ideali per pieghe geometriche, che non devono afflosciarsi. Al contrario la seta tiene bene la piega a sbuffo e tutte le sue varianti.

Hisdern Fazzoletto da taschino a quadretti con motivo floreale a righe a pois fantasia a quadri Marrone/arancione
Hisdern Fazzoletto da taschino a quadretti con motivo floreale a righe a pois fantasia a quadri Marrone/arancione
Prezzo: EUR 8,99


*****AVVISO AI LETTORI******
Segui le news di Stile.it su Twitter e su Facebook
Categorie ModaTag

Articoli correlati