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Una dieta golosa? A base di gelato!

Ago della bilancia che scende e buonumore che sale: la dieta del gelato, golosa ed efficace

Gelato alle more

Dopo la bellissima notizia sul cioccolato che secondo una ricerca non farebbe ingrassare, anzi aiuterebbe addirittura a dimagrire, ecco un’altra buona novella sul fronte dieta: il gelato è un alimento che rientra perfettamente in un regime alimentare ipocalorico.

I nutrizionisti non lo demonizzano, anzi con la stagione calda consigliano vivamente di cedere ai peccati di gola da gelateria. Una bella coppa di morbido gelato può sostituire un pasto, sia per quanto riguarda i valori nutrizionali che le calorie, purché poi il secondo pasto della giornata integri gli altri elementi nutrizionali. Prova costume e golosità non sono mai state così alleate: anche il buonumore ne guadagna, visto che la sensazione di sacrificio della dieta è di molto limitata quando si possono soddisfare le papille gustative.

In linea generale, la dieta del gelato prevede una colazione a base di yogurti, cereali, frutta fresca, e a pranzo una coppa di gelato di circa 200 grammi. Lo spuntino pomeridiano come in ogni dieta è un frutto o due, e la cena invece andrà a recuperare i carboidrati e i minerali, con riso, pasta, pesce, verdure, legumi. Il gelato artigianale contiene uova, latte, zucchero, è quindi molto più nutriente di quanto si pensi; i gusti alla frutta invece, spesso sono solo composti di ghiaccio o latte (più il frutto prescelto), quindi di base meno calorici e sazianti, ma ricchi di vitamine. Ma se li preferite, potete aggiungere calorie saziandovi con un cono o un paio di cialde abbinate alla coppa.

Una coppa di gelato da 200 grammi apporta, a seconda dei gusti, dalle 300 alle 500 calorie. I gelati alle noci (nocciola, pistacchio, mandorla) sono piuttosto calorici ma molto nutrienti, e apportano elementi importanti come i minerali. Occorre però precisare che i gelati industriali sono molto più ricchi di conservanti, grassi saturi, spesso burro e coloranti: non c’è bisogno di bandirli, ma prediligete sempre quelli artigianali, facendo anche attenzione a leggere gli ingredienti esposti. Molte gelaterie infatti, per quanto sembrino artigianali utilizzano prodotti liofilizzati (le polverine che si gonfiano a contatto con latte o acqua) e tutto sono fuorché nutrienti.

Attenzione però, i dietologi consigliano di non seguire questa dieta per più di due settimane, oppure farlo a settimane alterne, nelle quali tornerete ad un regime alimentare normale ma light. Infine, un trucco per non eccedere è quello di consumare una coppa di gelato di volta in volta, piuttosto che comprare una maxi vaschetta che duri tutta la settimana: il rischio di mangiarne troppo è altissimo, meglio prevenire acquistando la dose giusta.