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Lato B: curve a regola d’arte

Una ricerca condotta dell’Università di Bilkent ha determinato l’angolatura perfetta per avere un lato B di successo

Jen Selter
Courtesy of © Instagram/Jen Selter
Quarantaquattro gradi (e non gatti) o poco più: questo il numero della perfezione. Almeno per quanto riguarda il fondoschiena delle donne. Secondo uno studio effettuato da un gruppo di ricercatori dell’Università di Bilkent (Turchia) il fascino del lato B, secondo gli uomini, consiste nella curvatura della parte finale della spina dorsale che deve presentare a un angolo pari a 45,5 gradi. Tanto per essere precisi.
Una lunga selezione fotografica per capire quale potrebbe essere il modello più ricorrente a livello di gradimento. Si è calcolato, quindi, il numero della perfezione. Per questa ricerca gli specialisti turchi hanno preso in esame comportamento e reazioni di 300 soggetti maschili, che si sono dimostrati attratti né per colore né per consistenza, ma neanche per ampiezza e per assenza di inestetismi. Non che quello di Jen Selter, nella foto, sia brutto, per carità. Il suo “bum” è il più seguito su Instagram.
E per chi pensa che questo potrebbe essere un capriccio del sesso forte sbaglia, perché a quanto pare alla base ci sono motivazioni storiche e antropologiche. Lo studio, diretto da David Lewis, ha sottolineato che nei tempi preistorici un’accentuata curvatura del sedere rispetto alla spina dorsale consentisse alle donne di continuare a lavorare senza correre rischi anche quando erano incinte. Un aspetto che le ha portate ad essere preferite dagli uomini. D’ora in poi l’acchiappo sarà a prova di goniometro.

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