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Il bon ton del corteggiamento. Anche per le donne

Sguardi, primi contatti e conquista: essere cavalieri (o dame) non passa mai di moda

il bon ton del corteggiamento
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Un colpo di fulmine. Un gesto che ti conquista. È il momento di colpire una persona che a sua volta ci ha colpito. Magari mettendo in atto il bon ton del corteggiamento. L’arte del corteggiare è meravigliosa, e si può imparare ad ogni età. Un tempo le norme che la regolavano erano imprescindibili; oggi si è molto più “rilassati” in questo campo. Ma spesso conoscere il bon ton del corteggiamento non può che aumentare le possibilità di successo. Quali sono le norme da seguire?

Il bon ton del corteggiamento: si parte dagli sguardi

Il primo contatto che possiamo instaurare è quello visivo. Uno sguardo radioso, un sorriso accennato potrebbero aprire la strada verso la conquista. L’importante è che l’osservare o il sorridere siano spontanei. Cercare di apparire più simpatici o sensuali non farebbe altro che annullare le possibilità di un interesse. La regola è “pochi ma buoni”. Sguardi decisi e teneri, sorrisi spontanei e accennati.

Il fascino della conquista

Essere conquistati o corteggiati è uno dei momenti più emozionanti del cammino amoroso. Non bisogna puntare solo sull’aspetto fisico. Il bon ton del corteggiamento vuole che la seduzione avvenga con eleganza e un pizzico di ironia. Se per caso siete a una festa, il gesto di spostare la sedia per far sedere una signora, accompagnato da un “prego madame” potrebbe risultare gradito. Nessuno vive più nei primi del ‘900, ma una donna ha bisogno di sentirsi sempre una dama. Allo stesso modo un uomo prova piacere a comportarsi da cavaliere. La signorilità ha sempre sortito effetti positivi. In ogni epoca, anche in quella dei social network e del “ti cerco su FB”.

Le prime conversazioni

Gli argomenti da affrontare in occasione di un primo approccio vanno scelti con cura ma senza dare l’impressione che si stia recitando un copione. Basta seguire alcuni accorgimenti per non avere problemi: non essere ossequiosi e non coprire l’altro di lusinghe e complimenti. Non parlare di sé se non esplicitamente richiesto dall’interlocutore. E non toccare argomenti troppo impegnati o che possono generare delle prese di posizione.

Baci e contatto fisico

Il bon ton del corteggiamento vuole contatti, soprattutto all’inizio, mai forzati. Avere premura in tal senso rischia solo di mandare a monte tutto ciò per cui state “lavorando”. Il momento del saluto è sempre molto delicato: tutto dovrà avvenire in modo spontaneo e non artefatto. Qualora entrambe le parti si siano trovate particolarmente bene insieme ci sarà certamente la possibilità che l’incontro si concluda con un bacio. Se tutto avviene con naturalezza si ricambierà il bacio. Ma mai lasciarsi andare a effusioni inopportune. Se, invece, il bacio viene dato in modo ingannevole l’altra parte potrà ritirarsi senza sentirsi in dovere di ricambiare.

Anche le donne possono fare il primo passo secondo le norme del galateo. Secondo il bon ton questa pratica non è riservata solo agli uomini e le regole da applicare sono le medesime. Ma ricordate comunque di non tentare in tutti i modi di giocare una partita persa. Se son rose, fioriranno

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